Amministrative 2023, rafforzata la rottura in Città Futura: riunione dura, Libera mantiene il no all’alleanza con il PD

Da non perdere

Il nuovo Podcast

Sottosopra, il Podcast di Paesituoi.News – Puntata 02

Sottosopra è il Podcast di Paesituoi.News: i fatti, i retroscena, il sopra e il sotto dalla città di Francavilla Fontana: questa è la seconda puntata del 27 gennaio 2023.

In una riunione dura e – pare – “turbolenta” tenutasi ieri sera, si sarebbe rafforzata la rottura all’interno della coalizione di Città Futura, retta dal Sindaco Denuzzo: a dividere irreparabilmente è l’ingresso in coalizione del Partito Democratico di Maurizio Bruno, soggetto in alternativa al quale nacque proprio Città Futura nel 2018, vincendo a sorpresa le elezioni.

A dire no al Pd è il movimento civico Libera Francavilla, rappresentato in Giunta dalla Vice Sindaca Maria Passaro e dall’assessora Anna Tagliente. Passaro aveva fatto già sapere a mezzo stampa la contrarietà e le ragioni del suo gruppo politico: “Non condividiamo l’alleanza con Bruno e il Partito Democratico perché Città Futura è nata in discontinuità con quel loro modo di fare politica. In questi anni inoltre non è mai stato aperto un confronto propositivo da parte del PD in Consiglio comunale, così come avvenuto per esempio con il Movimento 5 Stelle.

Contestiamo un’alleanza solo ed esclusivamente elettorale, non un’alleanza di contenuti, un’alleanza progettuale, perché per governare una città c’è bisogno di una condivisione sui progetti. E questa condivisione finora non è mai stata dimostrata dal Partito Democratico, che ha fatto invece opposizione alle scelte di questa Amministrazione”.

A quanto è dato sapere, Libera Francavilla è rimasta ferma sulle sue posizioni, ribadendo la coerenza rispetto all’idea originaria del progetto di Città Futura, mentre il Sindaco Denuzzo e le altre liste civiche hanno argomentato per l’apertura al Partito Democratico, percorso che in realtà sembra essere stato già deciso.

Inoltre, non sarebbero soltanto gli esponenti di Libera Francavilla a contestare la scelta dell’alleanza con il PD: a chiamarsi fuori potrebbero essere anche altre personalità politiche – alcune di peso elettorale – appartenenti ad altre civiche della coalizione di Denuzzo. Proprio qualche giorno fa, ad esempio, è arrivata l’opinione fortemente critica dell’ex assessore Antonio Martina. E chissà che queste personalità non confluiscano in una alternativa all’attuale Sindaco e al candidato di centrodestra che verrà, costruendo un terzo polo che potrebbe attrarre i delusi di una Città Futura ormai superata dagli accordi politici e i dubbiosi del centrodestra.

Potrebbe interessarti anche:

Ultimi Articoli