Io ed Ale eravamo in un locale di Firenze, non lontano da Piazza della Signoria. Era mio ospite e volevo fargli “assaggiare” la Toscana. La scelta era ricaduta su un locale senza posti a sedere, che offre vino e panini caldi, perché in fondo la felicità – anche del palato – sta nelle semplici cose. Era quello un posto che qualcuno definirebbe una truffa delle etichette, perché dietro a quella sua aria trasandata, nascondeva in realtà vere prelibatezze.
Tra un morso e l’altro, un sorso di vino e tante chiacchiere, spiegai ad Ale che il mio sogno nel cassetto era scrivere di cucina, recensire luoghi, dare suggerimenti a chi, come me, va alla ricerca del particolare enogastronomico per cui un luogo si deve contraddistinguere, facendo la differenza rispetto agli altri. Dopo quel giorno, io ed Ale per anni ci siamo tenuti in contatto, qualche chiamata, chat interminabili, ma non abbiamo avuto più occasione di incontrarci, fino a che la società per cui lavoro non mi ha trasferito in Puglia.
Ed ora eccomi qui, una toscanaccia doc in terra di Puglia! Ho rivisto Ale e con lui ho condiviso la mia voglia di conoscere queste zone, per me affascinanti e tutte da scoprire, anche e soprattutto attraverso ciò che si mette in tavola.
Sono appassionata al cibo, al buon cibo. Di ogni posto in cui vado attraverso i cibi, con i loro colori, odori e consistenze, scopro i paesi che visito o in cui vivo. Osservo chi quel luogo lo popola, lo ricerco nei piatti, nei vini, nelle bevande che mi offre. Data questa mia passione, Ale mi ha proposto di mettere a servizio della comunità le mie esperienze enogastronomiche, occupandomi di una rubrica tutta mia.
Alla sua idea non ho potuto non appassionarmi. Mi ha spronato, convincendomi della necessità di tirar fuori il mio sogno dal cassetto: “chi meglio di te? Non ti conosce nessuno, non sei amica di nessuno, vieni addirittura da un’altra regione e ti piace mangiare: una combinazione perfetta per dare opinioni imparziali, senza contaminazioni, suggerimenti obiettivi ed apprezzamenti autentici”.
Allora, eccomi qui, desiderosa di ricevere i vostri suggerimenti su dove andare a Francavilla e dintorni per assaggiare un buon caffè, fare una buona colazione, addentare un panino speciale, provare un’osteria o un ristorante esotico! Sono pronta a ricevere i vostri consigli e ad assaggiare le prelibatezze che la vostra terra offre! Vi prometto un resoconto sincero! Avanti, aiutatemi ad aggiungere “un post a tavola”!

