Francavilla, un sax in stazione: la bellezza salverà il mondo

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Sottosopra, il Podcast di Paesituoi.News – Puntata 02

Sottosopra è il Podcast di Paesituoi.News: i fatti, i retroscena, il sopra e il sotto dalla città di Francavilla Fontana: questa è la seconda puntata del 27 gennaio 2023.

All’inizio c’è lui che suona tra le due rampe di scale, al centro del corridoio illuminato a neon, in piedi, con il sax appeso al collo, la cassa per le basi musicali appoggiata sul gradino ma nessun cappello o scatolina dove inserire le monete. Infatti lui suona per sé stesso. “Il sabato è il giorno in cui suono per me”.

Durante la settimana suona per eseguire, perlopiù, brani da repertorio. Mentre il sabato mattina è il giorno, o meglio, il momento, per suonare di gusto, con e per piacere. Ci ha provato a suonare in altri punti di Francavilla, sul sagrato della Chiesa Madre, ad esempio, ma l’acustica della stazione è migliore.

Basta varcare la porta d’ingresso della stazione dove, pur non essendoci la biglietteria, ci si lascia alle spalle il banco di marmo con le veneziane perennemente abbassate, sulla sinistra, con la sensazione di uno sguardo addosso che ci segue, ma dopo i primi gradini si è subito dentro un’altra dimensione, come stare dentro la pancia della balena sentendosi per un attimo Pinocchio.

L’artefice di questa magia è Maurizio Benetti, e oggi lo accompagnava un giovanissimo ragazzo, anche lui musicista, Francesco che, però, oggi era lì per tenere compagnia ed ascoltare. Maurizio è un agente immobiliare, sposato, con due figli.

Alle scuole medie suonava il flauto quando, un giorno, durante l’ora di italiano, il professore di musica ha bussato alla sua aula chiedendo di lui ed altri due compagni di classe e ha chiesto loro se avessero voluto iniziare a suonare per la banda del loro paese. E da allora non ha più smesso.

Tuttora suona con il suo primo sax preso allora nell’84, della “Rampone e Cazzani”, alla quale chiamò dopo avere scoperto un numero di matricola impresso al suo interno. Gli risposero che quel modello era del ’72, guarda caso il suo anno di nascita. Si vede che era destino.

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